Archivio Museo Cesare Mattei - Archivio Museo Cesare Mattei

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Archivio Museo
Cesare Mattei
presso i
"Fienili del Campiaro"
Loc. Campiaro 112, 40030
Grizzana Morandi (BO), Italy

Orario di apertura:
Solo su appuntamento
chiamando la biblioteca comunale
051-6730329
Si possono prenotare visite guidate
mandandoci una mail.

Siamo un comitato storico culturale che si occupia della storia del Conte Cesare Mattei (1809-1896), inventore della medicina chiamata Elettromeopatia (o Elettro-Omeopatia, largamente diffusa in tutto il mondo tra il 1850 ed il 1950), costruttore del meraviglioso castello in stile medioevale/moresco chiamato Rocchetta dove visse producendo i suoi rimedi medici. Abbiamo fondato un  Archivio/Museo dove stiamo recuperando tutto il materiale inerente la storia del Conte che è stato perduto nel corso dei secoli. Inoltre organizziamo mostre fotografiche, esposizioni artistiche, corsi e conferenze, convegni internazionali, pubblichiamo libri e ristampe in Italia ed all'estero e ci impegnamo in tante altre attività. Se siete interessati potete diventare soci e partecipare attivamente alle nostre iniziative. Seguiteci anche sul nostro canale facebook!

ULTIME NOTIZIE

Un sentito ringraziamento ai numerosi partecipanti alla nostra giornata di apertura con visite guidate, è stata una giornata indimenticabile!



Sulla rivista "Eco di Montovolo 2013"
segnaliamo questo interessante articolo. Viene riportato che nel 1852: "...vedesi torreggiare il bizzarro e maestoso sasso della Rocchetta, dove l'esimio Conte Cesare Mattei sta ora adornando la sua villa d'un Castello alla Moresca". Questa è la seconda testimonianza, oltre alle lettere presenti al museo, che prova la volontà del Conte di costruire fin dall'inizio un castello in stile moresco e non di avere cambiato idea dopo averlo costruito in stile medioevale (come riportato su molti libri del settore...).



Domenica 3 Luglio 2014
abbiamo accompagnato in Rocchetta un gruppo di rappresentanti di tour operator Russi. Contatti importanti per il futuro turistico della struttura...



Articolo sul Resto del Carlino del 13/06/2014.
L'articolo in questione ci nomina verso la fine, ma fa un errore, ovvero gli oltre 1000 reperti del nostro museo non sono stati trovati tra le rovine del castello ma in giro per tutto il mondo!



  • Incontro di aggiornamento sul progetto di recupero e riuso della Rocchetta Mattei. Il giorno 11/06/2014 si è tenuta nella sala dei 90 in Rocchetta una riunione organizzata dalla Fondazione Carisbo con autorità, associazioni, enti, imprenditori, interessati al progetto Rocchetta Mattei. Sono nate le basi per una "associazione sostenitori della Rocchetta Mattei" che dovrebbe unire le varie categorie presenti. Inoltre sono state ascoltate le varie proposte di riuso della struttura ed il nostro comitato, con una relazione presentata dal Vicepresidente Ing. Alessandro Rapparini, ha proposto 14 punti di un possibile progetto di apertura e gestione. Le nostre proposte prevedono tutte di mettere in evidenza la storia fantastica di quel luogo e lo scopo per cui fu costruito, il più possibile senza snaturarne l'identità ed offenderne la dignità. Punto di principale importanza è la proposta di trasferire il nostro museo all'interno del castello, in questo modo le radici e l'identità della Rocchetta Mattei verrebbero preservate perchè la storia del Conte è l'anima del castello, e lì crediamo che debba tornare. Sul nostro profilo facebook un album fotografico della serata. CLICCA QUI.

  
in foto sx: Claudio Carelli, Gemma Tampellini (Fondazione Carisbo), Catia Aliberti, Alessandro Rapparini
in foto dx: Claudio Carelli, Graziella Leoni (Sindaco di Grizzana Morandi), Alessandro Rapparini


  • LA ROCCHETTA RISPLENDE! Siamo stati ultimamente in visita al castello restaurato, che dire, un vero spettacolo... Speriamo che apra al più presto e che la comunità possa tornare ad ammirare questo capolavoro. Notizie ufficiali vedono probabile l'apertura per questo autunno.


  • Il 2014 si è aperto con grandi nuovi ed importantissimi reperti al nostro museo, in particolare un quadro bellissimo ritraente la Rocchetta Mattei che era del Conte Cesare ed un servizio completo di piatti e vasi con lo stemma araldico della Famiglia Mattei che erano in Rocchetta.




  • Grazie a tutti i partecipanti della meravigliosa giornata di presentazione di Domenica 20 Ottobre 2013! Sul nostro profilo facebook posteremo a breve un piccolo reportage foografico della giornata.


  • GIORNATA DI PRESENTAZIONE: Domenica 20 Ottobre 2013



  • CONFERENZA: "Nuove luci sull’Elettromeopatia tra leggenda e verità storica". Domenica 12 Maggio 2013, ore 14:30, presso la sala parrocchiale di Riola Ponte, Piazza Alvar Aalto 1. Ringraziamo tutti per la partecipazione.


  • ULTIME NOTIZIE SULLA ROCCHETTA MATTEI



  • Ringraziamo l'azienda tedesca JSO-Arzneimittel con sede ad Ettlingen per il rinnovato contributo alla nostra associazione. Questa azienda produce e distribuisce con grande successo rimedi omeopatici derivanti da quelli di Theodor Krauss, a sua volta derivati dai rimedi Mattei. Sulla rivista JSO Journal appare un articolo relativo al nostro museo ed alla visita che abbiamo fatto all'azienda nel 2011. www.iso-arzneimittel.de




  • Comunicazione dal Consiglio Direttivo: Archivio Museo Cesare Mattei o.n.l.u.s. и un’associazione costituita esclusivamente da volontari, i quali prestano la loro opera a beneficio della collettivitа, senza percepire alcun compenso, ma soltanto qualche sporadico rimborso spese, ben documentato. L’Archivio/Museo Cesare Mattei и estremamente orgoglioso della sua assoluta indipendenza da qualsiasi potere, sia di natura politica che economica, svolgendo la sua attivitа senza subire pressioni di alcun tipo. L’Archivio/Museo Cesare Mattei ( ex S.O.S. Rocchetta o.n.l.u.s.) rivendica il ruolo svolto in tanti anni per la salvezza del castello Rocchetta Mattei,  nonchй i successi nella ricerca e l’acquisizione di documenti ed oggetti  legati alla storia del Conte Cesare, della sua famiglia, del suo castello e dell’elettrohomoeopatia, che ora costituiscono un patrimonio pubblico ingente, a disposizione di tutti ma, specialmente, di scrittori, studenti, ricercatori, storici e restauratori che nel tempo hanno sempre attinto a tale fonte, per produrre libri, tesi di laurea, ecc. dimenticando talvolta di citare la fonte nei loro lavori. Tuttavia, non sarа l’ingratitudine di pochi ad oscurare l’importanza del materiale che custodiamo e neppure tali negligenze e superficialitа, potranno sminuire la dedizione dimostrata dai generosi volontari che hanno donato il loro tempo libero senza chiedere nulla in cambio se non, semplicemente, il rispetto della societа.

 

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