06 - Villa San Marco a Vigorso di Budrio - www.CesareMattei.com

Vai ai contenuti
CONTE CESARE MATTEI > Viaggio alla scoperta dei luoghi



Viaggio alla scoperta dei luoghi legati alla vita di Cesare Mattei


06 - [1804/02/03] - Villa San Marco, Paese Vigorso, Comune di Budrio, Provincia di Bologna, Italy

Villa San Marco: fu innalzata agli inizi del Cinquecento, come residenza estiva dei Bolognesi Conti Zani. L'edificio assume dimensioni più vaste nel Settecento, al quale secolo è ascrivibile l'elegante lunga facciata e molti dettagli delle decorazioni degli ambienti. Un grande parco giardino l'univa, verso sud, alla casa, particolare nello stile neogotico di moda a fine Ottocento, che era la portineria.
Nel 1804 Andrea Mattei (nonno di Cesare) acquistò questa bellissima casa padronale assieme a numerosi altri poderi. Questa divenne la residenza estiva della famiglia. Fu qui che Cesare Mattei si ritirava nelle calde estati, ma anche durante l'anno saltuariamente per rifugiarsi dal chaos cittadino. Questa casa è molto importante dal punto di vista storico perchè proprio in questa casa iniziò la sua attività segreta e preferita, lo studio della medicina e dei preparati che diedero vita alla sua nuova scienza chiamata Elettromeopatia.
Oggi la villa è ben conservata e rimane proprio sulla strada da dove, ai lati dell'ingresso, fanno simbolica guardia due grandi sfingi di arenaria. Nel cancello in ferro battuto troviamo le iniziali L.M. 1818, che si riferiscono a Luigi Mattei (padre di Cesare). Sopra all'ingresso principale campeggia maestoso ed ancora bellissimo lo stemma araldico della casata Mattei in tre dimensioni con sopra la corona nobiliare. Nelle foto seguenti anche una bellissima vista dal parco e alla fine l'uscita posteriore al parco e l'ingresso laterale, ora ingresso per gli appartamenti.
Nel 2011 la villa è stata venduta dalla famiglia Puddu alla famiglia Veronesi, casualmente amica della famiglia Fadda di Milano (eredi Venturoli-Mattei). Nel 2013 la nuova e gentilissima proprietà ci ha accompagnato in una visita guidata che ci ha fatto ammirare gli interni che fino ad oggi erano sconosciuti. Oltre alla magnificenza della struttura ed alle molteplici stanze scopriamo con stupore:
- la stanza ove dormì Rossini che riporta una lastra incisa: "QUI' PERNOTTO' ROSSINI 30 SETTEMBRE 1839";
- "QUESTA FU STANZA A PAOLO COSTA NELLA ESTATE MDCCCXXXIIII" (1834, anche se l'ultimo "I" sembra stato essere aggiunto in seguito come correzione);
- una meravigliosa ghiacciaia interrata;
- villino prospicente che apparteneva alla villa;
- stanze affrescate e spazi ampi;
- appartamenti per la servitù, grandi camini.
- alcune zone della villa che sono rimaste ancora allo stato originale, non restaurate.
Ci è stato detto anche che originariamente l'ingresso alla villa era più a monte nella via, dove sorgono due arenarie con raffigurati 2 leoni (ormai deteriorari col tempo).
Torna ai contenuti