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CONTE CESARE MATTEI > Viaggio alla scoperta dei luoghi



Viaggio alla scoperta dei luoghi legati alla vita di Cesare Mattei


PODERI E FORTEZZA (O TORRE) DI MAGNAVACCA
Provincia di Ravenna, Italy

Il Mattei nel 1823 aveva acquistato dal patrimonio del defunto Principe Lambertini a nome dell’erede dottor Giovanni Righi vari beni: in territorio di Lugo casa e terreni per 50 tornature e Villa S. Lorenzo, la torre di Magnavacca, terreni circostanti e il diritto di pesca nello stesso canale. I poderi di Magnavacca sono molto importanti dal punto di vista storico perchè fu grazie a questi che venne conferito il titolo nobiliare (Conti) ai fratelli Cesare e Giuseppe Mattei nel 1847, quando vennero donati a Papa Pio IX.
Il canale di Magnavacca è sito tra gli attuali Porto Garibaldi (a nord) e lido degli Estensi (a sud).


COME ARRIVARE: Dall'estremità sud del Lido di Spina, si percorre la strada che costeggia la spiaggia al termine della quale, superato il ponte sul canale Logonovo a sinistra, ci si trova al Lido degli Estensi. (A destra si prende la pista ciclabile che porta al retrospiaggia). In alternativa si procede diritto percorrendo il viale Carducci che attraversa il Lido in tutta la sua lunghezza. Al termine della strada si arriva al traghetto in servizio sul canale di Magnavacca, adibito al trasporto di persone e biciclette, e si passa a Porto Garibaldi.



"Mi sono trovato sul canale di Magnavacca per caso in una domenica soleggiata al mare al finire dell'estate 2011...con grande stupore ho letto che il canale lungo il quale stavo passeggiando era quello di Magnavacca! Ho iniziato subito a cercare quella che era la Fortezza o Torre, ma ahimè non ci sono riuscito, perchè non sapevo che fosse stata trasformata in abitazione. Poi facendo una ricerca su internet ho trovato le notizie che ho riportato sopra e anche una foto di un censimento dei castelli del 2009...che qui riporto. La prossima volta la troverò e la fotograferò meglio!"

CENNI STORICI
La costa di Magnavacca nei tempi antichi era approdo assai frequentato, ben se ne accorsero i comacchiesi che videro nel IX secolo la loro cittа assalita e distrutta dai Veneziani arrivati in quel primitivo porto.
Gli Estensi vi costruirono solide difese; nei primi anni del dominio di Lionello attese ai lavori il celebre «inzigniero›› Giovanni da Siena. Una robusta torre quadrata venne edificata a guardia del porto (edificio quattrocentesco и oggi trasformato in casa d'abitazione). Dice la relazione ufficiale di Orazio della Rena: "A Magnavacca, и sul mare un bastione dove sono sei pezzi d'artiglieria minuta et otto soldati in presidio." Nella deserta landa intomo alla torre di Magnavacca sorgevano le poche capanne di giunchi dei pescatori.

Il porto di Magnavacca venne interamente fortificato intorno al 1600, quando sorsero molti fabbricati in muratura, fra questi: la torre di guardia detta Torre Bianca o Torre Lambertini, il Bettolino, la casa del Conte Ciabatta (governatore del porto), quella del Dazio, dell’operatore del Faro, i magazzini del sale, piщ alcuni pozzi per l’approvvigionamento di acqua dolce per i residenti e per i pescatori che lм approdavano e chiunque altro ne facesse uso.

A sud del canale di Magnavacca c'è il canale di Bellocchio. Si ricorda la torre costiera detta appunto di Bellocchio sul confine coi Comune di Comacchio alla quale faceva riscontro quella di Magnavacca a cavallo del Canale. Fu distrutta dagli austriaci nel 1813. Nell'Arch. St. Comunale, Canc. 514/100 ho trovato le seguenti dichiarazioni giurate in una lite giudiziaria dell'anno 1617:
«...trenta e più anni fa sono che il duca Alfonso d'Este fece fare et scavare di novo nel territorio di Ravenna un canale chiamato «el cavo de Bellocchio» per dare la montada ai pesci di mare alle Valli...come edificò due chiaviche alla marina con una torre sopra, chiamata «la torre de Bellocchio» nella quale ci ha sempre durante la sua vita tenuta la guardia per custodia con una catena di ferro che proibiva il passaggio. (Era anche una torre di avvistamento delle fuste dei corsari turchi che in quei tempi
scorrevano i mari del Mediterraneo).

Nel1814, con il trattato di Vienna, dopo la caduta di Napoleone, l’Austria ottenne di poter presidiare la fortezza di Magnavacca a Comacchio, occupando cosм l’imboccatura del canale, punto strategico che assicurava all’Austria una via aperta verso lo Stato Pontificio. Il Conte Paolo Gamba fu nominato da Pio VI Ispettore alle Valli di Comacchio e Ammiraglio della Torre di Magnavacca, carica che per? non pot? essere esercitata per l'arrivo dei francesi.

Nel1823la famiglia Mattei acquistт la fortezza di Magnavacca e i territori circostanti dalla famiglia Lambertini (famiglia del Papa Benedetto XIV).
Nel1847, per aiutare il Papa a contenere l’arroganza austriaca, i fratelli Cesare e Giuseppe Mattei donarono a Pio IX tutte le proprietа sul canale. Grazie a questo gesto venne conferito loro il titolo di Conti. Il Conte Paolo Gamba fu nominato da Pio VI Ispettore alle Valli di Comacchio e Ammiraglio della Torre di Magnavacca, carica che però non poté essere esercitata per l'arrivo dei francesi.
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