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CONGRESSO IN INDIA 2008
Nei giorni 30-31 Maggio 2008 si è tenuto in India, nella città di Jalandhar (circa 450 Km a nord di Delhi) il
3rd INTERNATIONAL CONGRESS ON ELECTROHOMEOPATHY AND HOLISTIC MEDICINE
organizzato dalla European Publication & Educational Media Group (http://www.epemgroup.com/) in collaborazione con il nostro Comitato.
Il presidente Claudio Carelli ed il Vicepresidente Alessandro Rapparini sono stati ospiti d'onore al congresso relazionando sul lavoro svolto in Italia dal Comitato “Archivio Museo Cesare Mattei” e sulla situazione dell'Elettromeopatia in Italia ed in Europa.
“Quest’esperienza ci ha dato il modo di apprezzare l’ospitalità degli organizzatori che ci hanno accolto calorosamente e trattati con molta gentilezza. Al convegno hanno partecipato circa 200 delegati provenienti dai vari stati indiani e da altri paesi asiatici. Ognuno di loro ha voluto almeno una volta farsi fotografare insieme a noi nelle poche pause dei lavori congressuali. Sul palco era collocato un ritratto del Conte Cesare, venerato come un Gurù e sommerso di fiori. Abbiamo ricevuto dalle mani di un membro del parlamento indiano una pergamena attestante l’importanza del nostro contributo. Alla sera, quando ci si aspettava un poco di riposo, iniziavano i colloqui informali, che continuavano anche durante la cena e dopo. Persino nella nostra stanza, non c’è mai stata tregua fino a notte fonda. I medici elettromeopatici indiani sono estremamente attivi ed alcuni producono, nei loro laboratori, rimedi elettromeopatici all’apparenza molto simili a quelli di Mattei e per il nostro museo hanno donato due serie di rimedi (una indiana ed una pakistana) alle quali si è aggiunta una inglese, donataci da una delegazione venuta ad incontrarci da Covemtry subito dopo il nostro ritorno. Non si riesce a sapere il numero preciso dei medici praticanti l’elettromeopatia, ma all’incirca si stima che siano 500.000 in India e 20.000 in Pakistan. Il penultimo giorno, che in verità è stato l’unico con un poco di relax, ci hanno condotto a visitare il più importante tempio Sikh dell’India non distante dal confine Pakistano. Un enorme e bellissimo complesso, affollato da una moltitudine impressionante di uomini, donne e bambini nei loro costumi tradizionali coloratissimi. Il traffico sulle strade indiane è talmente caotico e indescrivibile, che affrontato una volta non si scorda più. Purtroppo, l’appuntamento con Sonia Ghandi che era in agenda per l’ultimo giorno, è stato annullato a causa di alcuni disordini avvenuti a Delhi nei giorni precedenti.”
Claudio Carelli
Di seguito un reportage fotografico dell'evento.












































