Archivio Museo Cesare Mattei


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Elettromeopatia Complessa

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ELETTROMEOPATIA COMPLESSA


A partire dal 1880 nacque il Consorzio di Ratisbona fondato da Mattei per commerciare i prodotti Elettromeopatici in Germania sotto la distribuzione della Engel-Apotheke (una rete di farmacie esistente tutt'ora). Fu allora che un professore tedesco di nome Theodore Krauss (1864-1924), il cui nonno era un allievo di Hahnemann, iniziò ad interessarsi all'Elettromeopatia.
Nel
1885 divenne un collaboratore di Mattei e, oltre a tradurre molti libri dall'italiano al tedesco, da questa collaborazione egli affermò di aver appreso anche la composizione ed il metodo di preparazione dei rimedi, che era di tipo spagirico.
Nel
1890 assunse la direzione del Consorszio di Ratisbona che fino ad allora era della baronessa Ernestine d'Anfsess.
Nel
1891 Johannes Sonntag (1863-1945) acquistò le farmacie Engel-Apotheke ed allo stesso tempo anche il diritto di commercializzare i prodotti Eletromeopatici Mattei con un contratto firmato nel 1897 con Mario Venturoli. Siccome a causa della prima guerra mondiale le forniture dei medicinali non riuscivano ad arrivare dall'italia, per non rinunciare ai grandi guadagni derivanti dalla vendita dei medicinali, Krauss e Sonntag si allearono e decisero di produrseli da soli.
Nacque quindi una diatriba tra loro ed il Venturoli il quale li diffidò dal dire che conoscevano il segreto dei medicinali, ma che dava il permesso di vendere medicinali simili, affiancandoli anche agli originali, però sotto pagamento di una quota. Loro risposero dicendo di non conoscere il segreto, ma di conoscere sia la composizione che il metodo di preparazione. Iniziò quindi la produzione "su licenza" dei nuovi medicinali sotto la direzione scientifica di Theodor Krauss (aiutato anche dal Dr. Johannes Dingfelder).
Nacque così la variante chiamata
Elettromeopatia-Complessa (JSO-Komplex-Heilweise (JKH)) che comprendeva ad altri 36 rimedi oltre a quelli base. Ebbe molto successo e si propagò persino in Russa dal 1920 in poi.
Un anno prima della morte di Krauss, nel
1923, Sonntag fondò la JSO-Werk a Regensburg. Questa azienda abbe una crescita notevole e continua, espandendo il mercato anche agli integratori naturopatici.
Nel
1945, alla morte di Johannes Sonntag, l'attività fu continuata dal figlio Fritz Sonntag, mentre alla fine degli anni '60 venne rilevata da un nipote di Johannes Sonntag, il farmacista Walter Hagen, che ha portato l'azienda fino 1987 quando morì.
Sempre nel
1987, al fine di garantire la continuità della società, venne acquistata dalla società del Dr. Willmar Schwabe che fondò la JSO-Arzneimittel GmbH & Co.
Nel
1993 avviene lo sposrtamento del quartier generale da Regensburg a Ettlingen dove è sita tutt'ora. Attualmente la Iso-Arzneimittel esiste e sul sito internet ( www.iso-arzneimittel.de) si può trovare la storia dell'azienda, che ovviamente riporta anche la discendenza da Krauss e Mattei.


Christian Friedrich Samuel Hahnemann (1755-1843) - Theodore Krauss (1864-1924) - Johannes Sonntag (1863-1945)


Il metodo SPAGIRICO DI KRAUSS
Di seguito il metodo di preparazione di una delle più importanti aziende produttrici di rimedi omeopatici al mondo, la "Deutsche Homoopathie-Union".
* NOTA IMPORTANTE: il quantitativo varia in base al tipo di pianta, ci sono oltre 1500 tipologie di piante diverse, comprese le varietà di specie della stessa pianta.

1-APPROVIGIONAMENTO:
Le piante arrivano in azienda in quantità più ridotte (20-30 Kg*)

2-CONTROLLO QUALITA':
Vengono selezionate con cura in base alla tipologia e vengono controllate ed eliminate eventuali presenze estranee o impurità (es.insetti, altre specie, ecc...). Buona parte viene destinata alla lavorazione, altra viene surgelata per usi futuri.

3-TAGLIO E STOCCAGGIO:
vengono tagliate fresche e stoccate in piccole botti o teglie

4-FERMENTAZIONE:
in una beuta da 1L vengono messe le piante, viene aggiunta acqua+zucchero e lasciata per 2 ore a 35°C. In una beuta da 2L viene messo 1L di piante + il contenuto della beuta da 1L di prima e viene lasciata a fermentare a 35°C per un periodo di 3giorni-->3 settimane* finche la fermentazione non è terminata (ovvero finchè la fermentazione non produce più alcun gas)

5-PRESSATURA:
il contenuto di 2L viene pressato e viene quindi estratta la prima parte che andrà a formare la tintura madre. Essa è già leggermente alcolica 2-->5%* per via dello zucchero contenuto naturalmente nelle piante, ma per poterla conservare occorre aggiungere almeno il 50% di etanolo.

6-ESSICCATURA:
il residuo della pressatura viene messo a essiccare a 45°C dentro a terrine bianche per un periodo di 5-->8 giorni*.

7-FILTRAGGIO:
il materiale seccato viene messo in acqua+alcol (24% acqua, 86% etanolo) e filtrato per ottenere un percolato che andrà a formare l-a seconda parte della tintura madre.

8-DINAMIZZAZIONE:
A questo punto abbiamo 2 parti, una con il 50% circa di etanolo e l'altra con l' 86% circa di etanolo. Non possiamo unirle direttamente per formare la tintura madre perchè si è scoperto che il risultato è instabile. Si procede invece ad una "dinamizzazione e diluizione" delle due parti in maniera separata. (questo processo è stato inventato da Hanemann e dovrebbe servire anche a "potenziare" gli effetti del prodotto). Viene aggiunta una piccola quantità di zucchero ad ogniuna delle due parti e si procede alla "dinamizzazione" che consiste empiricamente nello sbattere la beuta con forza su un cuscino per 10 volte. Poi si diluisce il prodotto in 1/10 come prima diluizione e in 1/100 come seconda, dinamizzando sempre tra un processo e l'altro.

9-TINTURA MADRE:
dopo la dinamizzazione e la diluizione si possono riunire le due parti, le quali andranno dinamizzate ancora una volta fino ad ottenere la tintura madre. Esistono anche tinture madri miste di diversi elementi che sono molto potenti.

10-STOCCAGGIO A MAGAZZINO:
essendoci centinaia di tinture madri diverse è molto importante stoccarle in un magazzino ad ambiente controllato informaticamente, alcune di esse infatti sono molto costose e disponibili solo in pochi litri. (alcune piante possono arrivare a costare 2.000 euro per 2 Kg! e alcune tinture madri possono richiedere fino a 2 anni di lavorazione per essere ottenute.

11-PRODUZIONE E VENDITA:
In azienda fanno globuli e pastiglie, entre creme e fluidi vengono fatte in altre aziende sempre sfruttando però la stessa tintura madre. I globuli sono a base zuccherina e vengono vaporizzati con tintura madre in modo da assorbirla e poi riasciugati subito. L'azienda produce 20.000.000 flaconi all'anno di rimedi omeopatici e 200.000 di rimedi spagirici.


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