Archivio Museo Cesare Mattei


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Il segreto

Elettromeopatia

IL SEGRETO


Il segreto dei medicinali Mattei è qualcosa di "mistico". Cesare affermava di avere trovato un metodo per
caricare i propri rimedi con una grande energia, seguendo una procedura che avrebbe potuto incrementare enormemente le proprietà di qualsiasi elemento. Inizialmente si pensava che il segreto fosse nella composizione dei rimedi, ma poi lo stesso Cesare affermò che il segreto non era tanto la composizione quanto il metodo di preparazione. (oggi la composizione dei rimedi è nota, in quanto gli eredi furono costretti a svelarla per poter continuare a produrre i rimedi a norma di legge.)
Per tutta la sua vita Cesare Mattei è stato ossessionato da questo "segreto", sia perchè c'erano molte persone che lo circuivano per carpirlo o copiarlo, sia perchè non sapeva a quale persona di fiducia lasciarlo dopo la sua morte.
Per anni si è anche dubitato dell'esistenza di un segreto, pensando che fosse solo un modo per pubblicizzare i rimedi ed aumentarne il potere "magico", ma le evidenze sperimentali emerse durante il 1°convegno sull'Elettromeopatia organizzato dalla nostra associazione nel 2008, hanno dimostrato che questi rimedi hanno effettivamente un enorme potere antiossidante inspiegabile e incredibilmente immune al passare del tempo.
Attualmente il segreto della preparazione dei rimedi Elettromeopatici del Conte Cesare Mattei è gelosamente custodito dai discendenti ( vedi la pagina sulla genealogia)
Gianna Fadda e la figlia Alessia Marchetti. Sappiamo anche che non consta in un semplice "trucco" o "accortezza", ma ci sono vari libretti scritti a mano dal Conte che spiegano un metono non proprio semplice e alla portata di tutti...ma queste sono informazioni "Top Secret" che solo i custodi del segreto sanno...

Molti medici si interrogano sul motivo di mantenere questo segreto anche ai giorni nostri:
"Se davvero esiste una medicina che potebbe salvare tante vite perchè la si tiene segreta e non la si produce (magari gratuitamente come faceva Cesare) per aiutare le persone bisognose?"
Per anni la discendente Gianna Fadda ha detto che l'umanità non era ancora pronta per questo genere di rimedi e che comunque per volere di chi ha tramandato il segreto (anche come voleva lo stesso Mattei), il segreto sarebbe dovuto rimanere tale e svelato solo ai discendenti che avrebbero dovuto produrlo. Sempre durante il nostro convegno del 2008 la sig.ra Gianna Fadda ha annunciato di voler riprendere la produzione dei rimedi, cosa che però non è ancora avvenuta.

Un'altra domanda viene spontanea:
"Come fanno tutt'oggi a produrre i rimedi Elettromeopatici nelle più svariate parti del mondo?". Esistono due risposte.

1) In Germania viene ancora prodotta l'Elettromeopatia-Complessa di Theodore Krauss (1864-1924), derivata ma non uguale all' Elettromeopatia Mattei. Krauss era un collaboratore di Mattei che affermava di aver carpito il metodo di preparazione dallo stesso Mattei, anche se non ha mai affermato di conoscere il segreto. Per saperne di più visita la pagina sull'Elettromeopatia Complessa di Krauss.

2)
Pare che ci fosse un altra persona a conoscenza dei metodi di preparazione dei medicinali, tale Father Muller (Padre Muller), uno dei grandi discepoli del Mattei. Venne finanziato ed incaricato da Cesare Mattei per andare in India a costruire un lebbrosario a Mangalore, dove ora è sita l'omonima Università "Father Muller". Questa seconda versione riconosce anche che le aziende Tedesche abbiano appreso il processo produttivo dalle teorie di Theoder kauss, ma Father Muller portava avanti il vero "Matteismo", mentre la medicina di Krauss sarebbe leggermente diversa. Secondo i seguaci indiani non esiste alcun segreto perchè in realtà i metodi preparatori sono stati diffusi dal Conte Cesare stesso.


Oggi si parla quindi di due correnti di medicina Elettromeopatica, il “Matteismo” che segue più fedelmente le regole di Mattei ed il “Kraussismo” che segue la medicina diffusa da Krauss. C'è da dire che Mattei stesso fu ispirato da un grande filosofo e curatore naturale detto Paracelso (1493-1541), ritenuto l’iniziatore della Spagiria dal quale prese alcune tecniche. Seppure infatti ai suoi tempi il Mattei veniva considerato uno "spagirista" (alla stregua dell'Alchimista), tutti i medici attuali sono fermamente convinti che in realtà le sue tecniche erano molto precise e scientifiche.

3) Il caso Agrippina Bonaiuti. Era la figlia della "governante" della Rocchetta (detta Trebisonda), che in uno dei testamenti di Cesare viene affettuosamente chiamata "mi figlia". Non si è mai capito se con queste parole il Conte avesse ammesso una relazione segreta con Trebisonda che ha dato alla luce una figlia naturale (assente nella sua genealogia) o se fu solo un gesto affettuoso poi sfruttato per accaparrarsi qualche cosa dopo la sua morte. Anche Trebisonda infatti dichiarava di conoscere il segreto e di aver prodotto i rimedi per anni assieme a Cesare. Ci fu anche una battaglia legale in merito, ma non fu mai accettata ne la discendenza ne l'autorizzazione a produrre i medicinali. Sarebbe interessante oggi poter accertare questa discendenza con la prova del dna.




L'erede del segreto (Giovanna Fadda) tuttavia assicura che solo lei è a conoscenza della vera preparazione dei rimedi e che tutte le altre imitazioni non sono assolutamente da paragonare alle originali.

Dal canto nostro, come Archivio Museo Cesare Mattei possiamo dire che:


  • l'analisi chimica ottenuta su campioni originali di granuli non ha mostrato evidenti segni di principi attivi, segno che o i granuli col passare degli anni hanno perso alcune proprietà, oppure che le quantità di principio attivo erano talmente diluite da non risultare apprezzabili negli esami.
  • l'analisi chimica ottenuta su campioni originali di liquidi ha messo in evidenza incredibili proprietà antiossidanti nonostante il passare degli anni.
  • l'analisi comparativa tra i rimedi originali e quelli prodotti in tempi recenti ha dimostrato enormi differneze, a conferma di quanto dichiarato dall'erede del segreto.

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